3 segreti per un packaging vincente

Se è la confezione a riempire il prodotto: 3 passi per un packaging vincente

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Mai come oggi il packaging ha assunto un ruolo centrale nel processo di vendita e di branding di un marchio. Un tempo semplice necessità funzionale per il trasporto e la conservazione del prodotto, ha assunto una posizione sempre più importante da quando si è iniziato a rendersi conto della sua influenza nel processo decisionale di acquisto nel luogo stesso di vendita. Si è dimostrato infatti come il 40% degli acquisti venga deciso sul momento nel negozio stesso. Ma cosa deve avere di particolare una confezione, soprattutto da un punto di vista estetico, per convincere il cliente a scegliere proprio quella piuttosto che un’altra?

La comunicazione nel packaging si sviluppa attraverso tre punti principali.

Raccontare una storia

Le funzioni originarie di protezione e conservazione associate al packaging si sono ampliate, facendo della confezione un venditore silenzioso, in grado di ripristinare il dialogo tra produttore e consumatore finale, ormai andato perso con la grande distribuzione.

Le sue funzioni semiotiche, accuratamente studiate in fase di progettazione, e trasmesse attraverso un certo uso del materiale, del colore e di una grafica personalizzata, e del design, sono proprio quelle di mettere in contatto, raccontando la storia, la qualità, il prestigio dell’azienda, creando un’interazione produttore-cliente che sappia coninvolgere quest’ultimo, e lo porti così all’acquisto finale.

Distinguersi

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La seconda finalità fondamentale di un packaging vincente, è quella di distinguere il prodotto dagli altri, specialmente dai diretti concorrenti. In un mondo sempre più sovraccarico di prodotti e informazioni, è questa una prerogativa imprescindibile.

Ci si distingue comunicando il proprio valore aggiunto, evocando qualcosa in particolare che nessun’altro possa permettersi, per riempire quel vuoto che altrimenti ci renderebbe non dissimili dalla quantità. E lo si fa con una grafica che balzi all’occhio, emblematica e accattivante, personalizzandoquanto più possibile il proprio prodotto.

La comodità: l’importanza del design

Anche il packaging design, insieme alla grafica, gioca un ruolo di primo livello. Una busta che sappia trasmettere un senso di praticità, come per esempio le buste Stand up con la loro zip, e di innovazione e ricerca del design, caso delle buste a fondo quadro, puo’ trasmettere un senso di prestigio e unicità. Il cliente sarà inoltre più portato a scegliere un prodotto che non avrà poi problemi a conservare.

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Se il prodotto, sia esso caffè, frutta secca, una bibita, o la classica pasta, riempie fisicamente la confezione, si puo’ affermare che è anche la confezione a riempire il prodotto, seppur in altro senso. Lo riempie di significato, di valori, di storia.

Si pensi a prodotti come la pasta Barilla o la Nutella, a come siano oramai inevitabilmente legati al proprio packaging, il blu della barilla e il caratteristico vasetto, e a come sia proprio questo a comunicarci tutti i valori di cui questi prodotti sono portatori.

Da qui l’importanza della scelta del packaging, semplice, funzionale, carico dei giusti significati, ben identificabile sugli scaffali, e nella mente del consumatore.