5+1 Consigli Per Confezionare Il Caffè Come Si Deve

5+1 Consigli Per Confezionare Il Caffè Come Si Deve

Sono trent’anni ormai che facciamo buste di ogni tipo, utilizzate per i più svariati prodotti. Ma se c’è un prodotto con cui le nostre buste si sposano alla perfezione, e per il quale sono ampiamente utilizzate, quello è il caffè. In grani, in polvere, in cialde, premium, arabica, miscele..non c’è varietà con la quale non ci siamo confrontati e per la quale non abbiamo trovato una soluzione.

Vogliamo quindi condividere con voi, piccole torrefazioni ai primi passi, ma anche industrie navigate, un po’ del sapere sull’argormento che bene o male, dopo tanti anni possiamo dire di avere accumulato. Lo facciamo perchè la soddisfazione dei nostri clienti è anche la nostra e sì, anche perchè a noi il caffè piace davvero molto, e ci teniamo venga conservato nel migliore dei modi.

1. strati: va benissimo che le buste sostituiscano i tradizionali e ingombranti barattoli rigidi, tuttavia è importante che ne replichino le caratteristiche di resistenza e alta barriera. Per questo le confezioni devono essere costituite da almento tre strati di film, per essere robuste, proteggere da agenti esterni in particolare la luce.

3 strati

2. Valvola: accessorio fondamentale per il caffè in grani tostato. Dopo la tostatura i chicchi non possono stare a contatto con l’aria esterna per non perdere l’aroma e devono quindi essere subito confezionati. Tuttavia essi rilasciano anche dei gas che se restassero nella busta ne comprometterebbero la qualità. La valvola unidirezionale assolve quindi la funzione di lasciar uscire questi gas, senza permettere però che passi aria dall’esterno.

3. Zip: Un elemento tanto semplice quanto pratico che sta conoscendo una grande diffusione nel settore. E’ dedicato sopratutto al caffè in grani da vendere al dettaglio, quindi sopratutto per le confezioni da 250 e 500g. I privati infatti raramente utilizzano in un colpo solo tutto il caffè della busta, questo semplice sistema permette di conservare al meglio il caffè dopo la prima apertura.

cerniera a pressione

4. Temperatura e fattori esterni: c’è poco da dire, ma è sempre utile ricordarlo. Temperatura ambiente e assenza di fonti di luce troppo forti.

5. Estetica: Come si dice l’occhio vuole la sua parte, e in fondo anche il caffè non sfugge a questa regola. E’ importante quindi che la busta, soprattutto nella vendita al dettaglio, abbia un certo impatto sul consumatore. Per le selezioni premium per esempio è di solito preferita una finitura opaca, in particolare nero opaco con dettagli dorati, per dare un’idea di prestigio. Anche il bianco è apprezzato per esprimere un’idea di purezza e raffinatezza. Insomma, ogni caffè ha il suo colore, non ce n’è uno migliore di un altro. Così come è importante trovare la giusta miscela tra le qualità di caffè, è importante trovare la giusta combinazione busta-caffè.

6 Bonus: Un ottimo caffè! Noi siamo sempre in mezzo alle buste, ma non ci dimentichiamo mai che, alla fine, è la sostanza quello che conta. Una busta ben fatta puo’ certo aiutare al primo acquisto, ma la vera prova del 9 è il caffè in sè. Importantissimo è il processo di tostatura, su cui interi libri. sono stati scritti

E voi, avete già trovato la vostra busta?